Promemoria sul Parco di Monte Ciocci
Per i Cittadini

BALDUINA-VALLE AURELIA-AMMIRAGLI-AURELIO-VALLE DELLA PINETA SACCHETTI

• Monte Ciocci è un'area geologica nata 1.800.000 anni fa ed allora c'era il mare. Alla fine della grande glaciazione era un'area naturalistica popolata e ricca di varietà botaniche. Al tempo dell'antica Roma era un'area boschiva aperta. Alla fine del XIII secolo era il "Colle della antica famiglia nobile romana Ciocchi del Monte di Papa Giulio III - 1550. Nel dopoguerra fu zona di estrazione dell'argilla, per cui si è ridotto del 60 %, per i mattoni della fornaci della valle dell'Inferno.

• Il suo profilo dietro il Vaticano è stato da sempre considerato uno dei più spettacolari punti panoramici della città - Si vede tutto "l'Ager Vaticanus" con la famosa Cupola di S Pietro.

• L'area è pubblica, tutta demaniale, eccetto una parte legata al Casale Ciocci ed una parte utilizzata dalla scuola agraria Domizia Lucilla. Sono più di 40 ettari di terra.

• I Piani regolatori del 1927 e del 1962 hanno sempre previsto verde a parco pubblico. L'Ente dei parchi Roma Natura ha previsto nel 2001 un piano di assetto a parco. Il Piano regolatore del 2002 prevede verde e destinazione a parco. I cittadini da 40 anni chiedono verde pubblico fruibile ed accessibile poiché è forte la sofferenza della mancanza di spazi verdi per bambini, famiglie, anziani, disabili. Negli ultimi 20 anni sono state presentate denunce, esposti, petizioni e migliaia di firme. Le Ferrovie dello Stato hanno progettato, d'intesa con il Comune di Roma, una pista ciclabile sopra il percorso coperto della Roma-Viterbo FM3 con attestamento a Monte Ciocci con relativa sistemazione a verde delle aree adiacenti il tracciato. Nel 2002 il Municipio XIX ha costituito una Consulta per il verde che si è occupata anche del futuro parco. Il Consiglio Municipale XIX ha approvato all'unanimità un documento di progetto per l'area a parco. I quotidiani hanno sempre pubblicato articoli riguardanti il parco. Nel 2003 i cittadini hanno consegnato al Sindaco di Roma 2000 firme ed il Comune ha impegnato l'Assessorato all'Urbanistica-Dipartimento VI-Ufficio Roma Capitale per la sistemazione a parco dell'area demaniale. Il progetto oggi è pronto; deve avere un passaggio in conferenza dei servizi quindi in Giunta Comunale dare l'avvio ai lavori.

• Nel 2000, 2001, 2002,2003,2004 cittadini hanno promosso Seminari, Riunioni e Assemblee pubbliche, d'intesa anche con l'Istituto Agrario D. Lucilla, ed hanno incontrato gli amministratori ad ogni livello chiedendo il recupero, la liberazione dell'area occupata abusivamente. Integrata con il parco è la pista ciclabile (sopra il tetto di copertura della ferrovia FM3) progettata per arrivare fino a S Pietro utilizzando il ponte dimesso su via degli ammiragli, a mattoni rossi, della ferrovia Roma-Viterbo.

• Le 15 Associazioni ambientaliste riunite nel Coordinamento delle Associazioni del Parco del Pineto hanno richiesto il Parco di Monte Ciocci come "ponte di collegamento" con il Parco di Monte Mario per realizzare la grande via verde all'interno di Roma.

• L'area che oggi è occupata da una baraccopoli abusiva, recintata e chiusa abusivamente al passeggio dei bambini e cittadini, invasa da pecore ed altri animali contro ogni buon senso igienico e regolamenti comunali, con cani pastori maremmani incitati contro i cittadini diverrà l'area verde per le passeggiate ed il gioco dei bambini.

• Il Comune di Roma in particolare il Sindaco è riuscito ad impegnare 6.600.000 € per la realizzazione del parco che nel 2005 vedrà la progettazione ultimata e nella primavera del 2006 l'avvio del cantiere. Alla fine del 2006 realizzata la prima fase.

• Il 2005 dovrà essere l'anno della consapevolezza e dell'impegno dei cittadini nel seguire e partecipare alle fasi di costruzione del Parco di Monte Ciocci.

• Il 2006 dovrà essere l'anno dell'inaugurazione del Parco di Monte Ciocci, per una Roma più bella, per un quartiere più decoroso per una qualità di vita migliore per tutti.
 
 
 



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